Gli intellettuali che nel 1889 fondarono la Società Dante Alighieri la intitolarono al Sommo Poeta per confermare che in quel nome si era compiuta l’unità linguistica della Nazione, riconosciuta poi politicamente sei secoli dopo.
"Quella che noi promuoviamo è un'opera altamente ed essenzialmente civile e pacifica, a cui ogni italiano, qualunque sia la sua fede religiosa, qualunque siano le sue opinioni politiche, deve sentire il bisogno e il dovere di prendere parte" (dal Manifesto di fondazione della Dante, 1889).
Con l'escursione culturale sulle tracce di Ippolito Nievo, tra Veneto e Friuli letterari, si conclude la prima parte delle attività della 'Dante' di Belluno.
Augurando a tutti i soci e simpatizzanti una buona estate, ci diamo appuntameno per ottobre con "I Mercoledì d'Autunno".
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